Fumè
Gioielli
Sono Luisa Volpato, milanese di nascita e di discendenza. Milano è letteralmente il mio luogo del cuore, ma quello dell’anima vive nel contatto con la natura. Un rapporto intimo e contemplativo, fatto di osservazione e ascolto.
Con questo sguardo che non mi ha mai abbandonata, dopo un percorso universitario e professionale nell’ambito delle scienze sociali, ho deciso di dargli tridimensionalità. L’ho fatto attraverso la mia passione per le pietre dure, preziose e semipreziose: corpi silenti e apparentemente statici, che custodiscono però un percorso denso di energia.
Nel 2011 ho dato vita al mio marchio Fumé Gioielli, folgorata dalla bellezza un po’ d’antan di alcuni caratteri tipografici acquistati al Marché Aux Puces di Parigi, che sono diventati il punto di partenza per la stilizzazione del logo. Subito dopo questa decisione ho frequentato la Scuola Orafa Ambrosiana, iniziando a concentrarmi sulla lavorazione delle pietre, creando pezzi unici fatti a mano attraverso l’antica e nobile tecnica della cera persa.
OGNI CREAZIONE NASCE DA UN DETTAGLIO COLTO OSSERVANDO LA natura CHE MI CIRCONDA
La natura è fatta di sequenze, sovrapposizioni, cicli, salti. Saperli cogliere è un’avventura per il corpo e per la mente. Un percorso fatto di forza originaria della materia, di lavorio del tempo, di sconvolgimenti epocali.
Nella loro apparente inerzia, le pietre racchiudono una storia potentissima. È con questa storia che ho scelto di lavorare: per portarla in luce e permettere alle persone che scelgono i miei gioielli di indossarla.
Amo le imperfezioni: un’inclusione è la traccia tangibile di quella storia potente che sta dentro, non dietro, ogni pietra. Lavorarle è un gioco di ascolto e rispetto, che accoglie e valorizza ciò che hanno da dire.
Ogni gioiello è una storia, un pensiero da portare con sé.
Compagno di viaggio silenzioso, che custodisce il significato che scegli di dargli, un legame tra materia, gesto e intenzione.
Una venatura, una curva, un ritmo che evolve attraverso l’incontro di colori e superfici. La materia diventa racconto, trasformata dal gesto e dallo sguardo.
Quando il gioiello è terminato, proprio per la sua unicità, la soddisfazione più grande è osservare l’effetto che ha sulla persona che lo indossa. È un momento bellissimo, l’unione tra la storia di una pietra e quella di chi la sceglie.
Per questo che ho deciso di fare della creazione di gioielli il mio lavoro.